Sul Trenino Rosso del Bernina con i bambini

Viadotto di Brusio

 

Quando si viaggia con i bambini bisogna tenere in considerazione sicuramente più cose rispetto al viaggiare solo tra adulti. I più piccoli tendono ad annoiarsi con facilità e per coinvolgerli e appassionarli al viaggio, è necessario trovare delle attività che li entusiasmino per davvero! Il Trenino Rosso del Bernina può fare al caso vostro: che siate grandi o piccini vi divertirete a sfrecciare tra gallerie e tunnel, costeggiando gole profonde e laghi alpini.

Sul Trenino Rosso del Bernina con i bambini: un viaggio da “dare i numeri”

Un po’ di storia, anche per i più piccoli, fa sempre bene. Alla fine dell’800 alcuni pionieri della locomotiva ebbero l’intuizione di costruire una linea ferroviaria, che collegasse la Svizzera all’Italia. Con artifizi tecnologici d’avanguardia riuscirono a domare le più inaccessibili montagne e a favorire il trasporto di merci e persone.

Il Trenino Rosso del Bernina iniziò a funzionare nel 1908 e da allora ha fatto la storia delle ferrovie svizzere e del sistema ferroviario in generale.

“Dando i numeri” potremmo dire che la linea ferroviaria più famosa e apprezzata al mondo per i suoi panorami suggestivi è costituita da 196 ponti, 55 gallerie, numerose valli, viadotti, gole strette e tunnel, per una percorrenza complessiva di 60 km.

Se le gole strette e profonde, i viadotti vertiginosi e la velocità faranno la gioia degli incuranti del pericolo e di chi cerca la foto perfetta, i laghi alpini ghiacciati durante l’inverno e azzurrissimi in estate, i boschi e il paesaggio che cambia continuamente saranno l’idillio di chi ama il contatto con la natura. Natura salvaguardata in tutta la sua bellezza e unicità, perché il Trenino Rosso è un mezzo di trasporto a impatto ambientale zero e quindi potete stare tranquilli che la vostra avventura sarà assolutamente ecologica!

Carrozza panoranicaI numeri, sono anche quelli del dislivello sul mare! Partendo da Tirano, il capolinea italiano della ferrovia retica, vi troverete già a 429 metri sul livello del mare. Ma dopo aver attraversato montagne impervie, cime innevate e ponti sospesi, arriverete ai 2253 metri del Passo del Bernina, per poi scendere gradualmente verso valle e raggiungere la vostra destinazione a St. Moritz, a circa 1800 metri sul livello del mare.

Ogni anno sono circa 800 mila i passeggeri che arrivano da tutto il mondo per avventurarsi tra le montagne svizzere a bordo del Trenino Rosso fiammante.

L’ultimo numero, forse il più importante, è che dal 2008 il Trenino Rosso del Bernina, amato da grandi e piccini, è entrato a far parte del Patrimonio Unesco.

Sul Trenino Rosso del Bernina con i bambini: quando andare

Il Trenino Rosso è un’avventura da fare in qualsiasi momento dell’anno! La particolarità e l’unicità del paesaggio, infatti, vi permetteranno di vedere paesaggi diversissimi e a seconda del periodo in cui li percorrerete, vi sapranno offrire uno sguardo unico e inedito.

Durante l’inverno il bianco della neve tutto intorno e i laghi alpini ghiacciati vi rimanderanno a un’ambientazione onirica e fiabesca, sicuramente entusiasmante per i più piccoli (e non solo). Avete presente i panorami innevati del film d’animazione Frozen? In primavera spesso si trova ancora neve lungo tutto il percorso.

Con l’inizio dell’estate, invece, il bianco della neve lascia il posto ai colori accesi di prati e fiori, panorami mozzafiato e montagne verdeggianti. In questo caso, è doveroso citare le ambientazioni montanare del cartone animato Heidi. Sicuramente meno apprezzata dalle nuove generazioni, ma ben chiara nell’immaginario collettivo di ognuno!

Sul Trenino Rosso del Bernina con i bambini: un’esperienza per tutti?

Trenino Bernina dal finestrinoPer i suoi panorami sognanti e la suggestività del percorso il Trenino Rosso del Bernina è un’esperienza unica da fare, a qualsiasi età. I bambini più grandi si potranno divertire a guardare il panorama fuori dal finestrino e ascoltando la voce registrata che spiega punti panoramici e fermate: sicuramente un’occasione per imparare cose nuove! Durante i mesi estivi è inoltre possibile immergersi ancora di più nel paesaggio circostante prendendo posto nelle carrozze panoramiche scoperte.

Per chi viaggia con bambini uno dei pregi è che anche le strutture alberghiere sono molto attente alle famiglie, offrendo aree giochi, laboratori per i più piccoli e noleggio biciclette dotate di seggiolini.

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Elisa Midelio

Ventisettenne torinese, cittadina del mondo con la passione smodata per i viaggi e la fotografia. Amo scrivere, i tramonti sul mare, i viaggi in macchina di notte, il venerdì pomeriggio tardi (che vuol dire: quasi quasi parto), la colazione a buffet, le persone più ritardatarie di me che mi fanno credere di essere in anticipo, avere un viaggio in programma ma non dirlo a nessuno. Da circa un anno la scrittura è diventata una cosa seria: il mio blog di viaggi è il mio piccolo grande tesoro !

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