Primavera in Valtellina immersi nella natura

Primavera in Valtellina- le cascate

 

Idee per vivere la Valtellina durante la stagione primaverile, totalmente immersi nella natura? La primavera in Valtellina è assolutamente da provare: giornate soleggiate, paesaggi mozzafiato, sport, passeggiate all’aria aperta, relax ma anche e soprattutto contatto con la natura. La Valtellina infatti è una meta che ben si presta ad essere vissuta per una pausa rilassante immersi nel verde. Se volete approfittare dei prossimi weekend di sole e caldo, ecco quattro mete che non potete perdervi per nessun motivo, se volete vivere la Valtellina più green.

Primavera in Valtellina: Parco Nazionale dello Stelvio

Istituito il 24 aprile del 1935, il Parco Nazionale dello Stelvio è senza dubbio uno dei Parchi più celebri della Valtellina.

Situato sulle Alpi Centrali, con i suoi 130.700 ettari, per tre quarti del suo territorio supera quota 2.000 metri. Oltre alla vastità del territorio e dell’area ricoperta, il Parco Nazionale dello Stelvio deve la sua celebrità alla ricchezza della sua flora e fauna.

Nonostante le difficili condizioni ambientali, soprattutto ad alta quota, numerose sono le piante che riescono a sopravvivere anche al di sopra dei 3.000 metri di altitudine. Per quanto riguarda la fauna invece, sono oltre 260 le specie di animali vertebrati che abitano il parco.

Primavera in Valtellina: Parco delle Orobie Valtellinesi

Parco delle OrobieOltre al più famoso Parco Nazionale dello Stelvio, la Valtellina possiede un vasto patrimonio di parchi e riserve naturali che in primavera si risvegliano, offrendo ai suoi visitatori la possibilità di ricaricare le pile immersi nel verde, a contatto con la natura.

Il Parco delle Orobie Valtellinesi che si estende dal comune di Piantedo al comune di Aprica in provincia di Sondrio, è il luogo ideale in cui fare una passeggiata rilassante alla scoperta del parco e di chi lo abita. I sentieri sono molto caratteristici, permettono una vista inedita del paesaggio naturalistico intorno a voi. Inoltre, è possibile percorrere sentieri semplici e adatti anche ai più piccoli.

Quello che invece non è adatto ai più piccoli ma sicuramente degno di nota è la Gran Via delle Orobie, il percorso escursionistico più importante del parco. Si tratta di una traversata di 130 km che parte da Andalo, in Val Lesina e raggiunge Aprica.

Lungo il tragitto si percorrono tutte le valli che interessano il parco, abitato da numerosi animali, tra cui le aquile, che durante la traversata vi capiterà di scorgere.

Se immaginate un tragitto noioso e tutto natura e basta, non è così! Durante il percorso, vi imbatterete in mulattiere, trincee della linea Cadorna, vecchie miniere di ferro.

Sulla catena orobica potrete scorgere anche dei ghiacciai, a causa delle forti e abbondanti precipitazioni che interessano proprio questa zona, la più orientale del territorio. I ghiacciai sono in fase di regressione ma potrete ammirarli comunque durante la vostra traversata!

Lungo il tragitto sono presenti numerosi rifugi da utilizzare come punto di ristoro durante la traversata, che può essere effettuata in 11 tappe. Un percorso difficile, percorribile solo da escursionisti esperti, con una grande voglia di avventura e sacco a pelo al seguito.

Primavera in Valtellina: Riserva Naturale Bosco dei Bordighi

La Riserva Naturale Bosco dei Bordighi si sviluppa nei pressi di Sondrio ed è una Riserva Naturale in cui crescono numerose specie vegetali rare.

Nel 2002, il Rotary Club di Sondrio in collaborazione con la Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha pensato e realizzato un percorso botanico all’interno del Bosco dei Bordighi, un’area protetta in cui è possibile conoscere e imparare i nomi delle tante piante che lo abitano.

Un ottimo modo per coinvolgere le famiglie e avvicinare i bambini alla natura e al suo rispetto e salvaguardia.

Primavera in Valtellina: Riserva Naturale Cascate dell’Acquafraggia

Cascate dell'AcquafraggiaNatura e scrosciare dell’acqua si incontrano in uno dei paesaggi naturalistici più amati in assoluto, quello delle cascate. Le Cascate di Acquafraggia si trovano a Borgonuovo, nella Valchiavenna. Il bacino dell’Acquafraggia, situato all’imbocco della Val Bregaglia, da vita a una serie di cascate che sfociano verso la valle. Le cascate più in basso, con il loro doppio salto, sono sicuramente le più suggestive.

Per guardarle da vicino, nello stupendo spettacolo naturale del loro habitat, vi consiglio di raggiungere la loro sommità, tramite un sentiero attrezzato tra piante di castagni, ginestre e rocce. Da qui è possibile ammirarle da vicino, apprezzandone il fragore e la vitalità, tanto che la sensazione è quella di sentirsi un tutt’uno con l’acqua delle cascate.

Il luogo ideale per un pic nic all’aria aperta, un sonnellino cullati dal loro scosciare, una pausa in famiglia!

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Elisa Midelio

Ventisettenne torinese, cittadina del mondo con la passione smodata per i viaggi e la fotografia. Amo scrivere, i tramonti sul mare, i viaggi in macchina di notte, il venerdì pomeriggio tardi (che vuol dire: quasi quasi parto), la colazione a buffet, le persone più ritardatarie di me che mi fanno credere di essere in anticipo, avere un viaggio in programma ma non dirlo a nessuno. Da circa un anno la scrittura è diventata una cosa seria: il mio blog di viaggi è il mio piccolo grande tesoro !

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