Un’elegante sosta a Pontresina

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Generalmente Saint Moritz, con il suo ambiente cosmopolita gremito di personaggi mondani, viene riconosciuta all’unisono come la più raffinata ed esclusiva meta attraversata dal Trenino Rosso del Bernina.

Sarebbe difficile, in effetti, sostenere il contrario. Da Alberto II di Monaco sino ad arrivare a dive “nostrane” come Monica Bellucci, la lista delle star che hanno falcato a grandi passi le strade immacolate della ribattezzata Montecarlo delle Alpi è davvero molto lunga. I tabloid locali pullulano sempre di nomi insigni da esibire in prima pagina; i programmi televisivi ne fanno sfoggio senza rimesse. E ancora adesso, nonostante l’inverno vada scemando, sono molti i volti illustri che continuano ad essere avvistati nei pressi della lussuosissima zona del Dorf.

Insomma, cannocchiali in mano e … via alla caccia. Eppure, a dispetto delle tendenze popolari, Saint Moritz non è l’unica fermata degna di esser definita come “straordinariamente elegante”. Se infatti voleste visitare un posto ugualmente sofisticato ma, per così dire, meno caotico, allora Pontresina fa proprio per voi. E che non si dica in giro che pecchi di eleganza! Qui a trasgredire sono soltanto i prezzi, decisamente più abbordabili.

Una città baciata dal sole

Monte Schafberg“O’sole mio”, intonerebbe qualcuno! Se, ovviamente, non ci trovassimo a 944 km di distanza dalla bella Napoli. Giavanni Capurro, comunque, ci consentirà di appropriarci di questi suoi versi nonostante non si riferiscano alla celebre città partenopea. Pontresina, appunto, costantemente baciata dal sole e protetta dal vento, si presta bene per un simile slancio di poeticità.

Oltretutto questo piccolo gioiello della Svizzera, con i suoi appena 2.000 abitanti e l’assenza totale di qualsiasi forma di architettura aggressiva, assume le sembianze di un luogo incorrotto, ancora armonioso e selvaggio, collocato nel ventre arcaico dell’Alta Engandina.

Lo sport a Pontresina

L’offerta sciistica, dunque, non è meno seducente di quella presentata dall’altra più celebre località alpina. Attorno ad essa, difatti, svettano montagne maestose come i pizzi Bernina (4.049 m), Palù, Roseg, e Bellaviasta.

Qual è lo sport prediletto dai suoi turisti? Ma ovviamente l’arrampicata. Il “Corn da Diavolezza”, una parete di ghiaccio alta oltre 100 m, attrae scalatori da tutti il mondo , scalatori desiderosi di conquistarne il terreno scivoloso. Ogni anno almeno venticinque squadre composte da esperti provenienti da tutta Europa, si sfidano durante la giornata dell’Ice Climbing Festival per salire in cima al ripido muro. Poi, una volta superata la prova, si festeggia nei locali notturni di Saint Moritz. C’è anche chi, a differenze di coloro che preferiscono far baldoria, predilige al contrario terminare il faticoso pomeriggio con una romantica sciata notturna: quando la mezzanotte si accende a Glüna Plaina, che in romancio significa proprio “luna piena”, questo impianto di risalita del Diavolezza si trasforma per accompagnare con ogni comfort i suoi turisti in un’indimenticabile esperienza sotto le stelle.

Dolce far niente…

SpaTutto questo parlar di neve fa venire una gran voglia di abbandonare gli scii, disfarsi dei bastoncini, togliere la tuta e… rilassarsi. Pontresina per fortuna, con i suoi centri benessere e Spa, si presenta accuratamente attrezzata anche per questo genere di richiesta. Diversi stabilimenti stellati, equipaggiati di piscine, aree relax, giardini interni, bistrot e, addirittura, aree dedicate esclusivamente ai bambini, offrono molteplici pacchetti e percorsi per tutte le tasche. La maggior parte delle Spa, fra l’altro, può essere visitata virtualmente tramite internet prima di confermarne la prenotazione.

Saune con vista panoramica sulla cima del Bernina, zone kneipp, bagni turchi, docce cromatiche … non manca davvero nulla a queste oasi di piacere. Vi è addirittura un centro benessere rinomato per sembrare un bosco. Sì, esattamente un bosco. L’arredamento interno, curato nei minimi particolari, è costituito esclusivamente da materiali quali pino, cebro e abete rosso. L’obiettivo, non a caso, è quello di proiettare gli ospiti nelle favolose boscaglie della Val Roseg, senza però abbandonare il lettino su cui si è dolcemente distesi.

Sulla strada per il Monte Schafberg, invece, sorge un’imponente struttura, ad oggi convertita in un lussuoso wellness center, che un tempo, ossia fino ad una cinquantina di anni fa, veniva utilizzata per accogliere i malati di tubercolosi. Questo perché il clima di Pontresina sembra essere particolarmente salutare.

A quanto pare, infatti, l’aria fresca e pura, la scarsa popolazione e la natura incontaminata rappresentano nel complesso delle caratteristiche che paiono influire positivamente su alcune malattie. Diversi studiosi hanno definito il suo “clima di stimolazione” di livello 2; ciò significa che questo luogo può produrre effetti benefici sul sistema nervoso, sulla respirazione e sul metabolismo.

Per maggiori informazioni su come raggiungere Pontresina con il Trenino Rosso, cliccare QUI.

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Debora Manini

Debora Manini, 21 anni, innamorata dello sport ma al tempo stesso amante del cibo, studia Lettere presso la facoltà di Scienze Umane de l’Aquila con il sogno di poter lavorare in futuro nel mondo dell’editoria. Oltre ad avere un’autentica passione per i viaggi, dovunque essi conducano, adora leggere romanzi e cucinare nonostante la cucina non adori lei.

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