Il percorso del Trenino Rosso: in treno o in auto?

Percorso del Trenino Rosso- Tirano

 

Il percorso del Trenino Rosso lungo il suo tragitto regala paesaggi in continuo cambiamento e spunti di scoperta ad ogni fermata. Quello che ci si chiede è: meglio percorrere la tratta in treno o in auto?

Il percorso del Trenino Rosso: i dettagli

Si parte dall’ultima città italiana, Tirano che segna l’inizio del nostro viaggio, questa placherà la vostra adrenalina con la sua filosofia di ‘Città slow’, dopo qualche kilometro in terra elvetica ci sarà Campascio ad accogliervi con i suoi campi di mirtilli e lamponi ed il suono delle sue cascate, a Brusio passerete prima sotto e poi sopra al viadotto elicoidale con un dislivello di 30 metri.

Fermata lungo il percorso del Trenino RossoA richiesta potrete fermarvi a Miralago, ad attendervi qui c’è il lago di Poschiavo di origine antica, proseguendo a Cavaglia, potrete trovare il Giardino dei ghiacciai potrete osservare quello che millenni di ere geologiche ci hanno lasciato; a metà del viaggio sarete ad Alp Grum a 2000 metri s.l.m., e qui l’unico dubbio sarà se guardare prima in alto il monte innevato, oppure il laghetto dall’acqua verde brillante, in prossimità della fermata Ospizio Bernina potrete vedere guardarsi la creazione di madre natura a fianco dell’opera dell’uomo e sono rispettivamente il Lago Nero ed il Lago Bianco.

A questo punto del percorso del Trenino Rosso sarà il momento di fermarsi a Bernina Diavolezza, dove gli amanti di sci e snowboard potranno divertirsi con splendide piste innevate. I camminatori più allenati possono fare bellissime passeggiate o prendere una pratica funivia in caso siano troppo stanchi. Pontresina invece vi incuriosirà con la storia di una business woman e la scoperta della Val Rosegg, su eleganti carrozze trainate da cavalli. Alla fine di questo lungo viaggio ci sarà la soleggiata St. Moritz ad aspettarvi con il suo charme svizzero.

Il percorso del Trenino Rosso: meglio a bordo del treno o in auto?

Il percorso del Trenino Rosso va da Tirano fino a St.Moritz, e in poco più di 2 ore di tragitto si ferma 18 volte e cambia la pendenza da 429 a 2253 metri s.l.m.

Se si decidesse di intraprendere la strada in auto, la prima doverosa premessa sarebbe quella di avere uno stomaco d’acciaio per affrontare in scioltezza i tornanti che si incontrano, poi ci sarebbe la condizione climatica che con un salto di pendenza così elevato agisce in maniera sostanziale anche sulla strada, infine la vostra cara auto dovrete parcheggiarla e mantenerla anche da ferma.

Con il Trenino Rosso, rispetto all’utilizzo dell’auto, potrete risparmiare sul costo totale del viaggio, godrete della vista di un paesaggio che muta ad ogni metro e avrete la possibilità di perdervi alla scoperta di uno dei panorami più sorprendenti ricordando che non è importante solo la destinazione, ma anche quello che incontrate durante il viaggio.

Curiosità lungo il percorso del Trenino Rosso del BerninaAttenzione ai due motivi più importanti però: il treno non lo dovete parcheggiare! Gli direte arrivederci oppure addio a seconda che la vostra esperienza sia finita e lui continuerà a portare avanti ed indietro persone curiose come voi che non vedono l’ora di scoprire il territorio; infine il treno non inquinerà mai al pari di un’auto e questo vi renderà protagonisti attivi del rispetto del panorama che amate vedere, delle montagne che amate scalare, delle piste sulle quali volete sciare, dei percorsi dove camminare respirando aria pulita e dei laghi dove sognate di tuffarvi.

Se siete amanti di tutto questo, allora scegliete di intraprendere il percorso del Trenino Rosso a bordo del treno, oltre che per l’esperienza unica che offre, perché permetterà di difendere il panorama che si vede attraverso i suoi finestrini; il nostro pianeta va difeso con tutti i mezzi possibili, meglio se con il Trenino.

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Marella Alcorini

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