Il Parco Nazionale Svizzero: il parco più antico delle Alpi

Parco Nazionale Svizzero-evid

 

Ai confini del Passo dello Stelvio e del Passo del Forno, nei territori dei comuni svizzeri di Zernez, S-chanf, Scuol e Val Müstair situati nella valle dell’Engadina all’interno del Canton Grigioni, si trova il Parco Nazionale Svizzero, la più grande riserva naturale e l’unico parco nazionale di tutto il territorio elvetico.

Un luogo incontaminato e completamente immerso nella natura, attraversato da 80 chilometri di sentieri escursionistici, dove è possibile ammirare una grande varietà di flora e fauna. Gli amanti degli animali potranno osservare in tutta tranquillità stambecchi, marmotte, camosci, lepri bianche, lucertole e varie tipologie di uccelli che scorrazzano liberamente nel loro habitat naturale.

Un paradiso naturale

Un vero e proprio paradiso naturale adatto ad adulti e bambini dove poter trascorrere delle giornate divertenti ed educative. L’unione internazionale per la conservazione della natura ha classificato il Parco Nazionale Svizzero nella categoria I, ossia zona di protezione integrale, vincolandolo al rispetto di regole molto severe.

All’interno della riserva è infatti severamente vietato raccogliere fiori, lasciare i sentieri, falciare i prati, tagliare gli alberi e uccidere gli animali. I trasgressori sono soggetti a pene severissime. Nessun elemento naturale può essere modificato, ed ogni processo naturale è protetto. Anche gli alberi caduti, le rocce franate, le slavine rientrano nel cosiddetto “spazio vitale”.

Queste regole ferree sono parte dell’attuale regolamento del parco, redatto nel 1980 che afferma:

“Il Parco Nazionale è una riserva naturale nella quale la natura è completamente lasciata senza interventi o influenza umana, e nel quale gli animali e le piante sono lasciate interamente al loro sviluppo naturale.”

Gli scopi del Parco Naturale Svizzero

La protezione della natura è il primo scopo dell’esistenza del parco, mentre gli altri due sono:

  • la ricerca scientifica mediante l’osservazione e lo studio dei cambiamenti che si verificano all’interno del parco nel corso degli anni. Quest’attività è fondamentale per la piena comprensione dei processi naturali;
  • l’informazione intesa come obbligo di ogni parco naturale di educare i visitatori al pieno rispetto della natura, per una sua piena comprensione.

Il progetto di ampliamento

Dalla sua fondazione, attraverso numerosi progetti di ampliamento, il Parco Nazionale Svizzero ha raggiunto l’attuale superficie di 172 chilometri quadrati. Se dal punto di vista dell’integrità dei suoi elementi naturale rientra nelle prime posizioni a livello europeo, per quanto riguarda la dimensione si trova al penultimo posto. La sua superficie attuale non risulta infatti sufficiente per mantenere la diversità della specie. Proprio per questo dal 1996 si sta discutendo sull’opportunità di ampliarlo.

Il centro del Parco Nazionale Svizzero

Parco Naturale Alpi SvizzereInaugurato nel 2008 e portato a termine in sei anni, si tratta del più grande ed importante progetto che ha avuto luogo all’interno del Parco Nazionale nel corso della sua storia. È situato nel comune di Zernez ed è composto da tre edifici distinti:

  • il Castello Planta Wildemberg: Antico castello aperto al pubblico, riconvertito a sede amministrativa del parco;

  • l’Auditorium: sala conferenze che può ospitare fino a 150 persone, situata nel locale che adiacente al castello, che anticamente veniva utilizzato come stalla;
  • il centro visitatori: progettato dal famoso architetto Valerio Olgiati, tra le varie cose ospita esposizioni multimediali, uffici informazioni e negozi.

Il museo Schmelzra

All’interno del territorio del Parco Naturale Svizzero, nella frazione di S-charl nel comune di Scuol, si trova un museo molto particolare ed interessante. Il museo Schmelza, inaugurato nel 1997 ed aperto da giugno ad ottobre, ospita al pian terreno un’esposizione sull’industria mineraria che illustra come per tre secoli gli abitanti della zona hanno estratto manualmente i minerali per fonderli e ricavare argento e piombo. Sono presenti gli utensili originali utilizzati all’epoca, molto utili per farsi un’idea dello stile di vita degli antichi minatori.

Al piano superiore dell’edificio che ospita il museo è presente un’esposizione sugli orsi originari della Svizzera, oggi completamente estinti.

Come arrivare al Parco Nazionale Svizzero

Il Parco Nazionale Svizzero è facilmente raggiungibile con treni e bus da San Moritz, fermata conclusiva del famoso Trenino Rosso del Bernina, ferrovia panoramica che parte da Tirano (SO), sulla quale è possibile ammirare alcune delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche del Canton Grigioni.

L’abbinata Trenino Rosso del Bernina e Parco Naturale Svizzero è sicuramente consigliabile per tutti gli amanti della natura incontaminata e dei paesaggi mozzafiato. Per maggiori informazioni, cliccare QUI.

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Andrea Icardi

Sono Andrea, e le mie principali passioni sono arti marziali, lettura, musica, scrittura, web. Sono diplomato in un Istituto Turistico. Collaborare con questo Blog mi sembra il giusto compromesso tra il mio percorso scolastico e le mie passioni.

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