Lungo i sentieri di Friedrich Nietzsche, nella valle dell’Engadina

Casa Nietszche

 

Chi viaggia sul famoso Trenino Rosso del Bernina, può constatare con i propri occhi che la valle svizzera dell’Engadina, situata nel Cantone dei Grigioni è un luogo unico nel suo genere, grazie ai suoi paesaggi incontaminati, le sue montagne e le sue bellezze naturali.

Qui si può trovare un senso di pace e quiete, passeggiando in mezzo alla natura e respirando aria fresca. Molti grandi artisti vi hanno trovato il loro luogo ideale dove poter meditare e ritrovare se stessi: Marcel Proust, Hermann Hesse, Giovanni Segantini, Annemarie Schwarzenbach, Thomas Mann, Alberto Moravia, Marc Chagall, Theodor Adorno e Carl Gustav Jung e Friedrich Nietzsche.

Proprio il grande filosofo tedesco giunse per la prima volta in Engadina nel 1879, dopo numerosi viaggi nel territorio elvetico alla ricerca di un luogo idoneo a curare i propri problemi di salute, e lo stress che lo costrinse ad abbandonare l’insegnamento universitario.

Lo stress di Basilea e l’arrivo in Engadina

Prima di allora, il giovane Nietszche aveva vissuto dieci anni a Basilea, dove insegnava Filologia Moderna all’Università cittadina. Tuttavia questo stile di vita “opprimente e borghese” non era adatto per lui, che soffriva anche di forti emicranee di carattere psicosomatico.

Si rifugiò quindi nella regione dell’Engadina dove trovò il suo luogo ideale, sia dal punto di vista naturalistico che climatico.

Friedrich Nietzsche Il rapporto tra Nietszche e la regione svizzera non fu però “amore a prima vista”, infatti quando egli vi mise piede per la prima volta affermò: Questo posto mi fa ribrezzo”.

Gli bastarono, però, appena due settimane per cambiare idea e sognare di trascorrervi il resto della propria esistenza: Qui mi trovo nel posto di gran lunga più confortevole della terra, provo un’interrotta tranquillità e nessuna pressione. Questo è il posto dove voglio morire”.

La natura e l’ispirazione

Tra il 1883 e il 1888 Nietzsche passò tutte le estati a Sils-Maria, un piccolo paesino a 10 km da Saint Mortiz, dove immerso nella tranquillità e nella solitudine, si concentrava nella scrittura. Durante le sue giornate amava fare lunghe passeggiate di molte ore, durante le quali spesso si fermava spesso per appuntarsi delle idee.

“Ah, quante cose che vorrebbero forma e parola porto ancora nascoste dentro di me? Non potrebbe mai esserci intorno a me troppa calma, altitudine o solitudine per consentirmi di percepire le voci del cuore!”.

Uno dei luoghi dove il filosofo si recava più spesso era un prato ai margini di un burrone con vicino un ruscello. Qui affermava di trovare l’ispirazione per i suoi pensieri migliori e portava quei pochi amici che lo andavano a trovare.

La casa museo di  Friedrich Nietzsche

L’appartamento in cui il pensatore trascorse tutte le estati è parte dell’attuale palazzo comunale ed è oggi un museo visitabile, a lui dedicato. Un luogo molto appartato, e povero contenente lo stretto necessario alla sopravvivenza. Tra le pareti spoglie di legno di pino si trovano solamente un letto, un tavolino, una poltrona, una sedia, uno specchio, una lampada ed un letto. Un luogo ideale quindi per concentrarsi e scrivere.

Lago di SilsFu proprio qui che, ispirato dalle sue escursioni naturalistiche, Friedrich Nietzsche iniziò a scrivere la sua opera Così parlo Zarathustra.

All’interno della mostra oggi è possibile trovare una vasta raccolta di busti, documenti, fotografie, manoscritti e lettere. Sono inoltre presenti la maschera funeraria originale, la raccolta completa delle opere pubblicate, alcune anche complete di dediche, gli appunti di quando fu professore a Basilea, ed un importante sezione dedicata alle contraffazioni effettuate a suo danno della sorella. In alcuni periodi dell’anno, inoltre vengono ospitate anche mostre d’arte.

La meraviglia di questi luoghi è che sono rimasti pressoché immutati nel corso del tempo, infatti sia la casa museo e sia i sentieri naturalistici sono identici a come li vedeva 130 anni fa. Quindi, ripercorrere questi luoghi è un modo per rivivere ed immedesimarsi nella vita e nel pensiero di uno dei più grandi pensatori contemporanei.

Come arrivare a Sils

Arrivare a Sils è molto semplice, la stazione ferroviaria più vicina è a Saint Moritz, da dove ogni ora parte anche il pullman 4 della Engandin Bus, che collega le due località in circa un quarto d’ora.

The following two tabs change content below.

Andrea Icardi

Sono Andrea, e le mie principali passioni sono arti marziali, lettura, musica, scrittura, web. Sono diplomato in un Istituto Turistico. Collaborare con questo Blog mi sembra il giusto compromesso tra il mio percorso scolastico e le mie passioni.

Comments are closed.

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.