Artigianato in Valtellina: i pezzotti e l’arte del tramando

Artigianato in Valtellina

 

Nel territorio della Valtellina sono molte le tradizioni che si sono tramandate di generazione in generazione. La lavorazione dei pezzotti, tappeti rustici cuciti aggiungendo tra loro diversi tessuti, è una di queste. L’artigianato in Valtellina ha occupato nei secoli una fetta sicuramente importante e la occupa tuttora. In ogni casa era presente un telaio a legno; in questo modo, tramandare il sapere e le tecniche da madre in figlia durante i lunghi mesi invernali, era più semplice. Oggi, come capita spesso in questi casi, la lavorazione dei pezzotti si è allontanata dalla sua essenza rustica e per diventare oggetti d’arredo ricercati e di classe.

Artigianato in Valtellina: pezzotti e storia

PezzottoLa lavorazione del pezzotto, così come di tutti i tappeti, risale probabilmente ai tempi preistorici, quando le materie prime erano utilizzare per coprirsi e ripararsi dal freddo e dagli agenti atmosferici. I primitivi inizialmente si coprivano utilizzando pelli di animali, in seguito iniziarono a utilizzare le prime forme di tessitura.

Si pensa che le prime tecniche di tessitura del pezzotto risalga agli arabi e, almeno inizialmente, non riguardasse solo la produzione di tappetti ma anche lenzuola e coperte. Successivamente i pezzotti vennero impiegati nell’allevamento e nell’agricoltura. I pastori li utilizzavano per coprire il bestiame, i contadini per proteggere il fieno e per contenere il grano.

I pezzotti, il cui termine deriva da pezza, in origine erano appunto ritagli e pezzi di stoffe, come cotone, lino, lana, abiti vecchi, stracci. Tutto ciò che non serviva più, invece che essere buttato, veniva cucito insieme dando nuova vita a indumenti e stoffe consunte e lise.

Questo è il motivo per cui i pezzotti, in realtà ancora oggi, sono caratterizzati da colori cangianti e spesso in contrasto e forme geometriche tra le più varie.

Quello che è nettamente diverso oggi rispetto all’antichità è che i pezzotti, nati come il risultato di una lavorazione povera e semplice, impiegata per recuperare indumenti e biancheria non più utilizzabile, oggi sono diventati complementi d’arredo esclusivi e raffinati, per cui vengono impiegati materiali di prima qualità, provenienti dalle migliori tessiture d’Italia.

Artigianato in Valtellina: pezzotti e lavorazione

Nel territorio della Valtellina, la tradizione del lavoro al telaio è sempre stata molto viva e presente.

Le donne intessevano a mano su telai di legno i pezzi di stoffa colorata e tramandavano il loro sapere fondato su una tradizione secolare alle loro figlie che, a loro volta, lo tramandavano alle loro figlie e così via. Di generazione in generazione, le donne della famiglia apprendevano l’arte della tessitura e la tramandavano a loro volta.

La tradizione del lavoro al telaio è sempre stata molto presente soprattutto in alcune zone della Valtellina, come in Val d’Arigna,  e infatti ancora oggi, i centri di produzione dei pezzotti più importanti si trovano ad Arigna e a Ponte in Valtellina, paesi che sulla lavorazione dei pezzotti hanno basato la loro economia.

ValtellinaAltri centri di lavorazione importanti sono a Chiuro, Rasura, Morbegno e Livigno.

I telai con cui venivano tessuti a mano i pezzotti erano molto semplici e in legno e ancora oggi hanno conservato questa caratteristica. I pettini del telaio oggi sono costruiti con materiali resistenti, a differenza del passato che erano costruiti con canne, mentre i licci sono in acciaio.

La difficoltà di assemblare tra loro diversi materiali e stoffe variopinte non permette di creare una grande varietà di disegni e di linee. I motivi più utilizzati sono a rigantino, che non hanno un disegno particolare e che comprende molti colori insieme, a piramide e a coda di pesce, a fiamme triangolari in cui svariati colori vengono assemblati su uno sfondo neutro. Molto usate sono anche forme geometriche semplici su sfondo neutro o variopinto.

Artigianato in Valtellina: Fiera di San Michele

Per scoprire da vicino l’arte e la tradizione della lavorazione dei pezzotti potete approfittare della Fiera di San Michele che si svolge a Madonna di Tirano solitamente a settembre.

La Fiera, che è una delle più antiche ed è stata istituita nel  1514, propone un’esposizione artigianale per conoscere da vicino alcune tra le più meravigliose lavorazioni del territorio valtellinese.

Laboratori e dimostrazioni didattiche per i più piccoli, mostre, esposizioni di artigianato avvicineranno grandi e piccini a conoscere il variegato patrimonio dell’artigianato valtellinese.

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Elisa Midelio

Ventisettenne torinese, cittadina del mondo con la passione smodata per i viaggi e la fotografia. Amo scrivere, i tramonti sul mare, i viaggi in macchina di notte, il venerdì pomeriggio tardi (che vuol dire: quasi quasi parto), la colazione a buffet, le persone più ritardatarie di me che mi fanno credere di essere in anticipo, avere un viaggio in programma ma non dirlo a nessuno. Da circa un anno la scrittura è diventata una cosa seria: il mio blog di viaggi è il mio piccolo grande tesoro !

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