Valtellina in bici, gita all’aria aperta

Valtellina in sella

 

Negli ultimi anni si parla tantissimo di Slow Tourism, per intendere un modo di viaggiare lento, in armonia con se stessi e senza fretta. Visitare una città, un parco, una riserva naturale in sella a una bici sono forme di turismo che stanno assumendo sempre più rilevanza. Se poi il contesto da visitare offre di per sé percorsi pensati apposta per le biciclette, immersi nella natura, perché non approfittarne? Avete mai pensato di scoprire la Valtellina in bici? Sicuramente uno dei metodi più ecologici e rispettosi dell’ambiente, per staccare dal caos cittadino e recuperare il contatto con la natura. Per non parlare della possibilità di tenersi in forma e fare un po’ di attività fisica (che non fa mai male)!

Valtellina in bici: slow tourism

Negli ultimi anni si parla sempre di più di viaggi ecologici, cercando di prediligere maggiormente mezzi di trasporto collettivi, evitando i più costosi per l’ambiente e privilegiando i mezzi che hanno un basso impatto sull’ambiente. Non solo: si parla tantissimo di slow tourism, un turismo in cui prendere il tempo necessario per godere del luogo che si visita, in modo autentico ed emozionale.

Paulo Coehlo, proprio nel suo celebre libro Il cammino di Santiago diceva non è importante la meta, ma il cammino e questo potrebbe essere il senso assoluto dello slow tourism.

Un nuovo modo di viaggiare, per imparare a dedicare il tempo fuori casa alla scoperta dei luoghi nuovi, analizzare, comprendere, progettare, arricchirsi. Tutto all’insegna della lentezza, senza fretta, senza affanno, per riuscire a generare ricordi memorabili e una mappa emozionale del viaggio intrapreso.

Valtellina in bici: il progetto Rent a Bike

Rent a bike in ValtellinaAnche gli operatori turistici della Valtellina si impegnano da tempo a sostenere un turismo il più possibile green e rispettoso dell’ambiente e della natura. Come ogni primavera riparte il progetto Valtellina Rent a bike, il servizio a noleggio che con oltre 200 mezzi tra biciclette, mountain bike, e-bike a pedalata assistita, city bike, tandem permette di scoprire e vivere la primavera valtellinese in sella a una fiammante bicicletta di colore arancione.

Oltre al noleggio sono disponibili numerosi altri accessori, come i caschi per pedalare in tutta sicurezza e i carrelli per il trasporto dei bambini!

Un’ottima occasione per godersi il territorio della Valtellina e le sue bellezze alla giusta velocità, prendendosi il proprio tempo per fermarsi, tra una pedalata e l’altra e godere del paesaggio circostante. Ma anche una buona occasione per passare del tempo all’aria aperta con la propria famiglia, in uno dei paesaggi più sensazionali d’Italia.

Sei i punti di noleggio e informazione sul territorio, 70 le strutture bike-freindly disponibili a offrire supporto, consigli e informazioni, dove poter scegliere in base alle proprie esigenze la bicicletta preferita, riconsegnandola al termine della pedalata.

Le strutture bike-friendly sono a disposizione dei turisti anche solo per informazioni sugli itinerari possibili da percorrere o per organizzare escursioni in compagnia di guide esperte che in base al vostro livello vi porteranno alla scoperta di scorsi inediti e i paesi tipici. Un servizio capace di offrire un supporto concreto, anche per chi approccia per la prima volta a questo tipo di turismo eco-sostenibile. E se vi trovaste all’improvviso con il fiato corto e troppo stanchi per tornare indietro, non disperate! In quel caso, potrete chiamare il servizio shuttle per l’assistenza e il trasporto e, informarsi sugli itinerari possibili o farsi accompagnare da guide esperte.

Valtellina in bici: due tappe del Giro d’Italia

Valtellina in biciGiro d’Italia e Valtellina: un connubio indissolubile, che sembra non conoscere crisi. E anche nella rassegna del centenario, una ricorrenza speciale per una delle corse a tappe più importanti del mondo, la Valle dell’Adda avrà una parte da assoluta protagonista!

Proprio qui, verranno ospitate due tra le tappe più importanti, la sedicesima e la diciassettesima, rispettivamente martedì 23 mercoledì 24 maggio. La prima tappa partirà da Rovetta e si concluderà a Bormio, dopo 227 chilometri e 5.400 metri di dislivello, gran parte dei quali in territorio valtellinese.

Il centenario del Giro d’Italia segnerà anche la sfida con lo Stelvio che, per la prima volta nella storia del Giro d’Italia, sarà scalato da tutti i versanti. A tal proposito il direttore della corsa rosa Mauro Vegni ha affermato che l’arrivo a Bormio, dopo che i campioni avranno scalato lo Stelvio, sarà probabilmente la tappa regina dell’edizione numero 100 del Giro d’Italia.

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Elisa Midelio

Ventisettenne torinese, cittadina del mondo con la passione smodata per i viaggi e la fotografia. Amo scrivere, i tramonti sul mare, i viaggi in macchina di notte, il venerdì pomeriggio tardi (che vuol dire: quasi quasi parto), la colazione a buffet, le persone più ritardatarie di me che mi fanno credere di essere in anticipo, avere un viaggio in programma ma non dirlo a nessuno. Da circa un anno la scrittura è diventata una cosa seria: il mio blog di viaggi è il mio piccolo grande tesoro !

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