Glacier Express, il trenino a cremagliera

Glacier Express e viadotto

 

291 ponti, 91 gallerie, 7 valli, viadotti, gole da vertigini e 7 ore di tragitto. Il tutto sul trenino a cremagliera Glacier Express che dalla fiabesca Saint Moritz raggiunge la stazione di Gornergrat, una delle mete più ambite dagli escursionisti, circondata da ben 29 montagne che superano i 4.000 metri. È proprio qui che troverete la più alta montagna svizzera, la Punta Dufor, con i suoi 4.634 metri. Non solo: qui avrete la possibilità di ammirare anche il terzo ghiacciaio più lungo delle Alpi, il ghiacciaio del Gorner. Siete pronti a partire?

Glacier Express: da dove parte e dove arriva?

Il Glacier Express si trova in territorio svizzero e della Svizzera centrale è sicuramente uno dei fiori all’occhiello. Mentre il Bernina Express partendo da Tirano raggiunge la celebre St. Moritz, il Glacier Express parte proprio da St. Moritz, nella verdissima (e d’inverno bianchissima) Valle di Davos che ispirò a Thomas Mann il romanzo La montagna incantata, e raggiunge dopo mille peripezie e un panorama da far invidia a chiunque la stazione di Gornergrat.

Glacier Express: il percorso

Come già scritto, il viaggio ha inizio proprio nell’Alta Engandina, a Saint Moritz. Da qui, si prosegue lungo la spettacolare linea dell’Albula, entrata a far parte del Patrimonio Unesco nel 2008, insieme alla linea del Bernina Express. Dopo soli 5 chilometri il trenino supera i 400 metri di dislivello, costeggiando il fiume Landwasser prima e il viadotto di Wiesner poi, giungendo successivamente al villaggio di Filisur.

Il villaggio di Filisur è conosciuto soprattutto per il famoso viadotto della Landwasser, con i suoi 65 metri di altezza e raggio di 100 metri che termina direttamente in una galleria. La città è nota anche per l’incredibile pista per slittini che richiama migliaia di visitatori durante le notti di luna piena.

Glacier ExpressFilisur si sviluppa lungo l’antica strada dell’Albula ed è caratterizzato da numerose case settecentesche in stile engadinese: molti abitanti che vivono a Filisur emigrarono dalla valle dell’Inn, a seguito del diffondersi della riforma protestante nel XVI secolo, influenzando con le proprie usanze e tradizioni il nuovo territorio. Durante la visita di Filisur non perdetevi il delizioso borgo di Jenisberg, un ex villaggio Walser Landwassertal e le rovine del castello duecentesco!

Oltre allo spettacolare viadotto Landwasser, c’è un altro tratto ferroviario sensazionale, caratterizzato da numerose opere architettoniche, che si trova lungo la linea ferroviaria. Si tratta della romantica gola dello Zügenschlucht, con il canyon fluviale Bärentritt, meta amata non solo dai turisti, ma anche dai numerosi bikers.

Superato il villaggio di Filisur, si raggiunge l’antica città di Coira che, con i suoi soli 600 metri di altezza, è il più basso punto di tutto il tragitto ferroviario. Dalle vallate dei Grigioni si passa poi alle pareti rocciose a strapiombo della Valle del Reno che formano gole stupende e allo stesso tempo impressionanti.

Da qui, il percorso si fa ancora più difficile e il treno, per poter salire su per la ferrovia ripida e vertiginosa, deve agganciarsi a una moderna locomotiva a cremagliera, che si inerpica pian piano sino alla cima più alta del tragitto, l’Oberalppass, quota 2.043 metri e totalmente circondato dal paesaggio ovattato e dalle montagne innevate.

Continuando il percorso, dopo poco, si raggiunge Andermatt, meta suggestiva perché totalmente circondata dalla natura selvaggia e incontaminata, che si trova all’incrocio di strade e valichi alpini antichi. Lungo la galleria Furka-Basis, 15 chilometri di percorrenza per venti minuti di traversata, prima di rivedere la luce del sole, all’imbocco della Valle del Rodano.

Paesaggio innevatoTra boschi di larici e casette in legno si raggiunge la cittadina di Briga, prossima al confine con l’Italia, famosa per occupare un’importante posizione strategica tra le vie di comunicazione internazionali. Per quanto sia una piccola città, sembra che a Briga non manchi proprio nulla: centro storico suggestivo, percorsi panoramichi, luoghi di interesse come il famoso Castello Stockalper, uno degli edifici in stile barocco più importanti della Svizzera, costruito nel XVII secolo dal potente uomo d’affari Kaspar von Stockalper per proteggere i viandanti e le merci lungo l’antica strada del Sempione.

Dalla città di Briga, dopo valichi, ponti e villaggi di montagna si raggiunge Zermatt e subito dopo la meta finale, la stazione di Gornergrat, punto di arrivo del Glacier Express, incorniciata dalla cima del gigantesco Monte Cervino.

The following two tabs change content below.

Elisa Midelio

Ventisettenne torinese, cittadina del mondo con la passione smodata per i viaggi e la fotografia. Amo scrivere, i tramonti sul mare, i viaggi in macchina di notte, il venerdì pomeriggio tardi (che vuol dire: quasi quasi parto), la colazione a buffet, le persone più ritardatarie di me che mi fanno credere di essere in anticipo, avere un viaggio in programma ma non dirlo a nessuno. Da circa un anno la scrittura è diventata una cosa seria: il mio blog di viaggi è il mio piccolo grande tesoro !

Comments are closed.

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.